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Ovodonazione, il quadro normativo Paese per Paese: una guida completa

L’ovodonazione (fecondazione assistita eterologa con ovociti donati), che è una delle modalità principali nei trattamenti di riproduzione assistita, è un modo per dare speranza a molte persone e coppie che affrontano problemi di fertilità. Ma è importante sottolineare che la donazione di ovociti non è un approccio applicabile in maniera “universale”, cioè a tutti; l’accesso a questo tipo di trattamento è riservato a pazienti che abbiano specifiche condizioni. Per questo è essenziale che le persone che stanno considerando questa strada conoscano i vari quadri giuridici nei paesi più gettonati per l’ovodonazione. Spagna, Repubblica Ceca, Grecia, Cipro Nord, Portogallo, Lettonia e Danimarca: tutti questi Paesi hanno normative diverse su questo tipo di trattamento, il che può avere un impatto notevole sull’intero processo.

Leggi sull’ovodonazione Paese per Paese

Tra le principali questioni affrontate dalle normative vi sono, ad esempio, l’età massima di una donna per sottoporsi al trattamento, l’anonimato o non anonimato della donatrice, e la possibilità di includere altre tecniche di fecondazione in vitro all’interno di un trattamento effettuato su ovociti di donatrice. Un altro punto molto importante è quali dati relativi alla donatrice possano essere rivelati alla ricevente, e il momento in cui queste informazioni possono essere eventualmente condivise.

Le persone interessate a percorrere questa via puntano a trovare il posto giusto per loro, e nella valutazione considerano tutti gli aspetti delle varie normative; per questo, persone diverse possono avere percezioni diverse dell’intero processo.

L’etnia è certamente un’altra questione importante quando si parla di disponibilità di donatrici di ovociti. La disponibilità (o penuria) di donatrici di una determinata origine etnica varia da Paese a Paese, il che rappresenta una sfida per coloro che desiderano donatrici culturalmente o etnicamente identiche a loro. Inoltre, anche la regolamentazione della tecnica ROPA (“Reception of Oocytes from Partner”, cioè Ricezione di ovociti della partner), utilizzata in particolare dalle coppie lesbiche, cambia da luogo a luogo e può essere un fattore rilevante quando partner dello stesso sesso valutano il ventaglio di opzioni di trattamento.

Il costo dell’ovodonazione – un tema che non si può ignorare! A seconda del Paese e del pacchetto di ovodonazione scelto, il costo può variare. I pacchetti possono presentare differenze rilevanti rispetto ad alcuni aspetti specifici, ad esempio in base a se gli ovociti siano freschi o siano congelati, al numero di ovociti consegnati alla ricevente per la fecondazione, al numero garantito di embrioni al giorno 3 o al giorno 5, e alla possibilità di includere nel prezzo eventuali procedure o tecniche aggiuntive. C’è bisogno di un grosso lavoro per raccogliere queste informazioni, e una conoscenza approfondita per capire a quale trattamento di fecondazione assistita si può avere accesso.

A causa di queste specificità, è veramente importante che i pazienti siano a conoscenza delle leggi e delle regolamentazioni specifiche di ciascun Paese prima di affrontare il procedimento di fecondazione in vitro. Ciò proteggerà da possibili delusioni e traccerà limiti chiari sul tempo e sulle risorse che si è disponibili a utilizzare. Questo articolo descrive piuttosto nel dettaglio le varie legislazioni relative all’ovodonazione nei Paesi dove più spesso si effettuano procedure di fecondazione in vitro, affinché i pazienti possano prendere decisioni consapevoli.

Leggi sull’ovodonazione in Spagna

La Spagna è una delle destinazioni più gettonate per i trattamenti di fecondazione assistita con ovodonazione, grazie alla sua tecnologia medica avanzata, ai professionisti esperti e alle normative inclusive. Di seguito sono riportati gli aspetti chiave del quadro normativo spagnolo sull’ovodonazione:

Quadro giuridico e anonimato delle donatrici:

  • In Spagna l’ovodonazione è rigorosamente anonima, e prevede che l’identità della donatrice non venga rivelata alla ricevente.
  • L’unica eccezione è rappresentata dai casi di gravi malattie geneticamente trasmissibili, in cui l’identità della donatrice può essere rivelata su richiesta del genetista, per motivi di salute.
  • La legge spagnola vieta qualsiasi procedura che preveda donazioni non anonime o parzialmente aperte.

Età e requisiti della persona che dona gli ovociti:

  • Le donatrici di ovociti devono avere un’età compresa tra 18 e 35 anni per garantire una qualità ottimale degli ovociti.
  • Esiste un limite massimo al numero di bambini che possono nascere dalla stesso donatrice, fissato a sei, per evitare potenziali sovrapposizioni genetiche nella popolazione.

Divulgazione delle informazioni sulle donatrici:

  • I destinatari non ricevono alcuna informazione personale sulla donatrice, il cui anonimato viene strettamente garantito.
  • Nei casi che coinvolgono gravi problemi genetici, le autorità mediche possono concedere un accesso limitato alle informazioni, ma si tratta di una circostanza rara e rigidamente regolamentata.


Disponibilità ed etnia delle donatrici:

  • La Spagna vanta un’ampia gamma di donatrici disponibili, comprese persone di origine caucasica, latina, africana/nera, araba e indiana, con una disponibilità che varia regione per regione. Questo bacino così eterogeneo viene incontro alle esigenze dei pazienti da tutto il mondo che cercano abbinamenti specifici.


Utilizzo del metodo ROPA:

  • Il metodo “Reception of Oocytes from Partner”, Ricezione di ovociti della partner (ROPA), rilevante per le coppie lesbiche, è consentito dalla legge spagnola. Ciò consente di utilizzare gli ovociti di una delle due partner e all’altra di portare avanti la gravidanza, il che favorisce una connessione biologica di entrambe con il bambino.


Regolamentazione rispetto all’età della persona che riceve l’ovodonazione:

  • L’età massima in cui le donne possono sottoporsi a un trattamento di fecondazione assistita è in genere 50 anni, anche se alcuni centri di procreazione mediamente assistita (PMA) possono accettare pazienti più in là con l’età (fino a 52 anni) in base alle circostanze individuali e alle valutazioni dei medici. Ci sono centri spagnoli che consentono a donne fino a 54 anni di sottoporsi a procedure di fecondazione in vitro.
  • A livello di normativa non esiste alcun limite di età per i partner maschi.


Considerazioni sui costi:

  • I trattamenti con ovodonazione in Spagna hanno un costo che varia più o meno da 5.900 a 8.500 euro, in base al centro di PMA e a ciò che è incluso nel pacchetto scelto.
  • Il costo dei pacchetti può differire in base a se vengano utilizzati ovociti freschi o congelati, al numero di ovociti forniti e alle garanzie sugli stadi di sviluppo dell’embrione (ad esempio, “giorno 3” o “giorno 5”). Anche procedure o tecniche aggiuntive (supplementari) possono incidere sul costo.

Leggi di più sull’ovodonazione in Spagna o trova informazioni sui centri di PMA più gettonati per l’ovodonazione in Spagna

Leggi sull’ovodonazione in Repubblica Ceca

La Repubblica Ceca è una destinazione molto apprezzata per le procedure di fecondazione assistita con ovodonazione grazie alle sue strutture moderne, ai professionisti medici esperti e ai costi contenuti. Di seguito sono riportati gli aspetti chiave del quadro normativo sull’ovodonazione in Repubblica Ceca:

Quadro giuridico e anonimato delle donatrici:

  • L’ovodonazione nella Repubblica Ceca è rigorosamente anonima, e garantisce che chi riceve gli ovociti non possa conoscere l’identità di chi li ha donati.
  • Il Paese non consente alcun modo di donazioni non anonime o nella modalità che viene definita “mista”, in cui la donatrice può optare per un anonimato completo oppure scegliere di restare anonima verso la ricevente ma di rendere disponibili i suoi dati ai figli che verranno eventualmente generati coi suoi gameti , mantenendo la massima riservatezza per le donatrici.

Età e requisiti della persona che dona gli ovociti:

  • La normativa nella Repubblica Ceca prevede che le donatrici di ovociti abbiano un’età tra i 18 e i 35 anni per garantire la massima qualità ed efficacia degli ovociti donati.
  • Il numero massimo raccomandato di donazioni da parte di una singola donatrice è fissato a cinque cicli, per garantire la salute della donatrice e la diversità genetica della popolazione.


Divulgazione delle informazioni sulle donatrici:

  • I centri di PMA possono condividere, a loro discrezione, con chi riceve l’ovodonazione informazioni sulle caratteristiche di base e non identificabili della donatrice (ad esempio, i tratti somatici). Queste informazioni sono limitate e non compromettono l’anonimato della donatrice.
  • Non c’è modo per il ricevente o il bambino nato dalla donazione di conoscere l’identità della donatrice.


Disponibilità ed etnia delle donatrici:

  • La Repubblica Ceca offre soprattutto donatrici caucasiche. Tuttavia, alcuni centri di PMA possono avere accesso a donatrici di diversa origine etnica. Conviene informarsi direttamente presso il centro prescelto chiedendo se c’è disponibilità di donatrici di un’etnia specifica.


Utilizzo del metodo ROPA:

  • Il metodo “Reception of Oocytes from Partner” (ROPA) non è consentito dalla legge nella Repubblica Ceca. La normativa impedisce alle coppie di donne di utilizzare questa tecnica per condividere legami genetici nella costruzione della famiglia.


Regolamentazione rispetto all’età della persona che riceve l’ovodonazione:

  • Le donne fino a 48 anni (+12 mesi) possono ricevere trattamenti, sulla base delle linee guida cliniche e di valutazioni mediche caso per caso. A livello di normativa non esiste alcun limite di età per i partner maschi. Importante ricordare che nella Repubblica Ceca le donne single non hanno accesso alla procreazione medicalmente assistita.


Considerazioni sui costi:

  • I trattamenti per la fecondazione assistita con ovodonazione nella Repubblica Ceca costano solitamente tra i 4.300 e i 5.500 euro. I prezzi variano a seconda del centro di PMA e delle specifiche del pacchetto di trattamenti scelto.
  • I pacchetti possono differenziarsi perché includono opzioni con ovociti donati freschi oppure congelati, per il numero di ovociti forniti e le garanzie relative allo sviluppo dell’embrione (ad esempio, “giorno 3” o “giorno 5”). Anche alcuni servizi aggiuntivi, come i test genetici o il monitoraggio degli embrioni, possono incidere sul costo complessivo.

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Leggi sull’ovodonazione in Grecia

La Grecia è un’affermata destinazione per la fecondazione assistita tramite ovodonazione; è nota per la sua legislazione favorevole e le sue strutture mediche avanzate. Di seguito sono riportati gli aspetti chiave del quadro normativo greco sull’ovodonazione:

Quadro giuridico e anonimato delle donatrici:

  • L’ovodonazione in Grecia è strettamente anonima, il che significa che l’identità delle donatrici è mantenuta riservata e non può essere rivelata al ricevente o ad eventuali bambini nati dalla donazione. A seguito di una modifica normativa nel 2024, è adesso aperta anche la possibilità di donatrici non anonime; tuttavia non ve ne sono molte. Si consiglia di contattare direttamente i centri di PMA in Grecia per ulteriori informazioni.
  • La legge greca non consente un sistema misto di donazioni (anonime verso la ricevente ma non per forza anonime verso i bambini eventualmente generati).


Età e requisiti della persona che dona gli ovociti:

  • Le donatrici devono avere un’età compresa tra 18 e 35 anni, il che è in linea con l’obiettivo di garantire ovociti di alta qualità e mantenere la salute e la sicurezza delle donatrici.
  • Il numero massimo di bambini che possono nascere dalla stessa donatrice è limitato a 12, e sono previste ulteriori garanzie volte ad evitare sovrapposizioni genetiche all’interno della popolazione. Questa restrizione non si applica ai trattamenti di fecondazione assistita su pazienti che provengono dall’estero.


Divulgazione delle informazioni sulle donatrici:

  • Le caratteristiche di base non identificative della donatrice di ovociti, come i tratti fisici, possono essere condivise con le riceventi a discrezione del centro di PMA; ciò non compromette l’anonimato della donatrice.
  • In nessun caso alla donna ricevente o al bambino risultante è consentito risalire all’identità della donatrice.


Disponibilità ed etnia delle donatrici:

  • In Grecia le donatrici sono prevalentemente di origine caucasica, ma possono essere disponibili anche altre etnie (come latina, indiana e araba). Le persone interessate possono verificare con ciascun centro di PMA la disponibilità di diversi profili di donatrici.


Utilizzo del metodo ROPA:

  • Il metodo “Reception of Oocytes from Partner” (ROPA) non è consentito alle coppie lesbiche in Grecia, il che limita le opzioni per le partner dello stesso sesso che desiderano creare una connessione genetica nel loro processo di costruzione di una famiglia. Tuttavia, il trattamento di fecondazione in vitro per è possibile in Grecia alle coppie lesbiche, a condizioni specifiche. Si possono contattare direttamente i centri di PMA per maggiori dettagli.


Regolamentazione rispetto all’età della persona che riceve l’ovodonazione:

  • L’età massima per le donne che effettuano una procedura di fecondazione assistita con ovodonazione in Grecia in linea generale è fissata a 54 anni, anche se a partire dai 50 anni alle pazienti possono essere richiesti esami e requisiti aggiuntivi per accedere al percorso. La legge non pone un limite di età specifico per i partner maschi.


Considerazioni sui costi:

  • Il costo standard per la fecondazione assistita con ovodonazione in Grecia varia tra i 4.200 e i 6mila euro. I pacchetti di trattamento possono includere ovociti donati freschi o congelati, e possono variare in base al numero di ovociti forniti, alle garanzie sullo sviluppo dell’embrione (ad esempio, “giorno 3” o “giorno 5”) e ad eventuali procedure o tecniche aggiuntive incluse nel pacchetto.
  • Costi aggiuntivi possono derivare da test preliminari, farmaci e servizi opzionali come test genetici o monitoraggio avanzato degli embrioni.
  • Da tener presente che la tecnica PGT-A è disponibile all’interno di trattamenti di ovodonazione solo quando la donna ricevente ha determinate caratteristiche. Si possono contattare i centri di PMA per raccogliere maggiori dettagli.

Leggi di più sull’ovodonazione in Grecia o trova informazioni sui centri di PMA più gettonati per l’ovodonazione in Grecia

Leggi sull’ovodonazione a Cipro del Nord

Cipro del Nord è una scelta molto in voga tra le persone che si sottopongono a trattamenti per fertilità, inclusi quelli con ovodonazione, grazie alle sue leggi liberali e alle interessanti opzioni di costo. Di seguito sono riportati gli aspetti chiave del quadro normativo sull’ovodonazione a Cipro del Nord:

Quadro giuridico e anonimato delle donatrici:

  • L’ovodonazione a Cipro del Nord viene realizzata in stretto anonimato. L’identità delle donatrici viene mantenuta riservata e non è prevista alcuna eccezione in cui possa essere rivelata alla ricevente o al figlio nato dai suoi gameti.
  • Non esiste un sistema misto che includa donazioni sia anonime sia non anonime; l’anonimato delle donatrici è rigoroso e obbligatorio.


Età e requisiti della persona che dona gli ovociti:

  • L’età per le donatrici di ovociti è fissata dalla normativa tra i 21 e i 35 anni per garantire la qualità degli ovociti donati.
  • Non esistono norme esplicite sul numero massimo di donazioni che una singola donatrice può effettuare o sul numero di bambini nati da una stessa donatrice.


Divulgazione delle informazioni sulle donatrici:

  • Le caratteristiche di base non identificabili delle donatrici, come i tratti fisici, possono essere condivise con le riceventi. In ogni caso la condivisione di ogni informazione è a discrezione del centro di PMA e non compromette l’anonimato delle donatrici.


Disponibilità ed etnia delle donatrici:

  • Cipro del Nord offre una vasta gamma di donatrici, di origine caucasica ma anche africana/nera, asiatica e araba. Questa diversità aiuta a soddisfare le diverse esigenze dei pazienti internazionali che cercano abbinamenti specifici.


Utilizzo del metodo ROPA:

  • Il metodo “Reception of Oocytes from Partner”, Ricezione di ovociti della partner (ROPA), è legale a Cipro del Nord, il che rende questa destinazione adatta per le coppie lesbiche che desiderano condividere i ruoli biologici nel loro percorso di costruzione di una famiglia.


Regolamentazione rispetto all’età della persona che riceve l’ovodonazione:

  • L’età massima per le donne riceventi è fissata a 58 anni, anche se per le donne oltre i 45 anni sono necessarie ulteriori approvazioni e valutazioni da parte del ministero della Salute. Le donne sopra i 55 anni vengono anche convocate per un incontro con un comitato etico. La legge non pone invece limiti di età per i partner maschi.


Considerazioni sui costi:

  • I trattamenti di fecondazione assistita con ovodonazione a Cipro del Nord hanno in genere un prezzo compreso tra 4.500 e 5mila euro. Il costo dei pacchetti varia in base ad alcuni fattori come l’utilizzo di ovociti donati freschi oppure congelati, il numero di ovociti forniti, e le garanzie relative allo sviluppo dell’embrione (ad esempio, “giorno 3” o “giorno 5”).
  • Costi aggiuntivi possono derivare da consultazioni, congelamento dello sperma se necessario e servizi opzionali come i test genetici PGT-A/PGS, che costano indicativamente tra i 2mila e i 2.500 euro. Per chi sceglie di effettuare una procedura di ovodonazione a Cipro del Nord il consiglio è di informarsi preventivamente sulle normative locali e le pratiche cliniche, per poter prendere una decisione informata e pianificare nel modo più agevole possibile il trattamento.

Leggi di più sull’ovodonazione a Cipro del Nord o trova informazioni sui centri di PMA più gettonati per l’ovodonazione a Cipro del Nord.

Leggi sull’ovodonazione in Portogallo

Il Portogallo è una destinazione sempre più gettonata per la fecondazione assistita con ovodonazione in ragione delle sue leggi sulla riproduzione progressiste e dei servizi medici di alta qualità. Di seguito sono riportati gli aspetti chiave del quadro normativo portoghese sull’ovodonazione:

Quadro giuridico e anonimato delle donatrici:

  • La donazione di ovociti in Portogallo avviene in condizioni di non-anonimato, il che significa che sebbene l’identità della donatrice rimanga riservata e ignota alle persone che ricevono gli ovociti, i bambini nati da donazioni hanno il diritto di accedere alle informazioni sulla loro donatrice biologica quando raggiungono l’età adulta.
  • Non esiste un sistema misto che includa donazioni sia anonime che non anonime.


Età e requisiti della persona che dona gli ovociti :

  • La fascia di età prevista dalla legge portoghese per le donatrici di ovociti è dai 18 ai 35 anni.
  • È consentito un massimo di quattro donazioni per donatrice, per garantire la sicurezza del donatrice e la diversità genetica.


Divulgazione delle informazioni sulle donatrici:

  • Nessuna informazione identificativa della donatrice di ovociti viene condivisa con la ricevente. Tuttavia i bambini nati dalla donazione possono, a determinate condizioni, essere autorizzati a conoscere l’identità della donatrice, attraverso una decisione del tribunale. Di base, la donna ricevente non può accedere all’identità del donatrice.


Disponibilità ed etnia delle donatrici:

  • Il Portogallo offre una buona disponibilità di donatrici di ovociti con diversi background etnici, comprese donatrici ispaniche, africane/nere e arabe. A seconda della regione, possono essere accessibili anche altre etnie. Le persone interessate possono informarsi presso i centri di PMA per i dettagli sulla disponibilità.


Utilizzo del metodo ROPA:

  • In Portogallo il metodo “Reception of Oocytes from Partner”, Ricezione di ovociti della partner (ROPA), è consentito, e offre alle coppie lesbiche la possibilità di condividere i ruoli biologici durante il trattamento di fecondazione assistita.


Regolamentazione rispetto all’età della persona che riceve l’ovodonazione:

  • L’età massima per le donne riceventi è fissata a 50 anni. La legge non pone invece limiti di età per i partner maschi.


Considerazioni sui costi:

  • In Portogallo il prezzo medio per il trattamento di donazione di ovociti varia da 6.300 a 7.300 euro. Queste tariffe coprono gli elementi base del pacchetto come preparazione, consultazioni, ovociti donati e procedure come ICSI e coltura di blastocisti.
  • Possono essere applicate fee aggiuntive per procedure come test genetici PGT-A/PGS, monitoraggio degli embrioni o altri servizi opzionali.

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Leggi sull’ovodonazione in Lettonia

La Lettonia è un’opzione affidabile per i trattamenti di fecondazione assistita con ovodonazione grazie alle sue normative chiare, agli standard medici di qualità e alle procedure a misura di paziente. Di seguito sono riportati gli aspetti chiave del quadro normativo sull’ovodonazione in Lettonia:

Quadro giuridico e anonimato delle donatrici:

  • L’ovodonazione in Lettonia avviene in stretto anonimato. L’identità della donatrice rimane riservata e non può essere rivelata alle riceventi o ai bambini nati dalla donazione.
  • Il sistema non consente donazioni non anonime o miste, mantenendo il pieno anonimato per tutte le parti.


Età e requisiti della persona che dona gli ovociti:

  • Per legge l’età delle donatrici di ovociti dev’essere compresa tra i 18 e i 35 anni, in modo da garantire la qualità degli ovuli e la sicurezza della donatrice.
  • Dalla stessa donatrice possono nascere un massimo di tre bambini, il che riduce al minimo la sovrapposizione genetica nella popolazione.


Divulgazione delle informazioni sulle donatrici:

  • A discrezione del centro di PMA, possono essere condivise con le riceventi informazioni sulle caratteristiche di base non identificative delle donatrici, come il livello di istruzione e determinate competenze. Tali limiti garantiscono che non vengano condivisi dettagli che potrebbero portare all’identificazione delle donatrici.
  • Le riceventi non possono accedere all’identità delle donatrici in nessuna circostanza, e anche i bambini nati da donazioni non hanno diritto ad accedere all’identità della donatrice.


Disponibilità ed etnia delle donatrici:

  • Le donatrici in Lettonia sono principalmente di origine caucasica e scandinava. Possono essere disponibili altri profili etnici, ma le pazienti devono informarsi direttamente presso i centri di PMA per chiedere informazioni sulla disponibilità di donatrici di un’etnia specifica.


Utilizzo del metodo ROPA:

  • Il metodo ROPA (“Reception of Oocytes from Partner”, Ricezione di ovociti della partner) non è consentito in Lettonia. Le coppie lesbiche possono comunque sottoporsi a trattamenti di fecondazione in vitro che non prevedano questa opzione.

Regolamentazione rispetto all’età della persona che riceve l’ovodonazione:

  • Non esiste un limite massimo specificato dalla legge rispetto all’età delle riceventi o dei parter uomini; le decisioni vengono prese caso per caso da ogni centro di PMA in base alle valutazioni mediche.


Considerazioni sui costi:

  • In Lettonia il costo di un trattamento di fecondazione assistita con ovodonazione varia in genere tra i 6mila e i 7.200 euro. Questo prezzo include la preparazione, gli ovociti della donatrice, l’ICSI e il trasferimento dell’embrione; altre opzioni disponibili come ovociti freschi o congelati della donatrice.
  • Possono essere applicati costi aggiuntivi che potrebbero influire sulla spesa complessiva per procedure come test genetici, il monitoraggio e il congelamento degli embrioni

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Leggi sull’ovodonazione in Danimarca

La Danimarca è rinomata per il suo approccio liberale ai trattamenti riproduttivi e offre un ambiente trasparente e di supporto per l’ovodonazione. Di seguito sono riportati gli aspetti chiave del quadro normativo danese sull’ovodonazione:

Quadro giuridico e anonimato delle donatrici:

  • La Danimarca consente donazioni di ovociti sia anonime sia non anonime (aperte), dando alle donatrici la possibilità di scegliere il livello di anonimato.
  • Le donazioni aperte consentono alla ricevente e/o al bambino nato dalla donazione di conoscere l’identità della donatrice, mentre le donazioni anonime mantengono la piena riservatezza.


Età e requisiti della persona che dona gli ovociti:

  • L’età per le donatrici di ovociti è fissata dalla legge danese tra i 18 e i 35 anni, il che garantisce la massima qualità e vitalità degli ovociti donati.
  • Sebbene non vi sia un limite stabilito dalla normativa rispetto al numero di donazioni che una stessa donatrice può effettuare, in genere si raccomanda di non superare le sei donazioni per salvaguardare la salute e la diversità della popolazione.


Divulgazione delle informazioni sulle donatrici:

  • Le persone che ricevono un’ovodonazione n genere non hanno accesso a informazioni personali dettagliate sulle donatrici. Tuttavia, in caso di donazioni aperte, le informazioni identificative possono essere condivise con la ricevente o il bambino, in base al tipo di donazione scelto dalla donatrice – che ha la possibilità di optare per una donazione aperta consentendo al bambino, una volta raggiunta una certa età, di aver accesso alla sua identità.


Disponibilità ed etnia delle donatrici:

  • La Danimarca offre una forte disponibilità di donatrici di ovociti scandinave e caucasiche. Possono essere disponibili altre etnie, a seconda di ciascun centro di PMA. Si consiglia ai pazienti di consultare i centri per avere conferma circa la disponibilità di donatrici.


Utilizzo del metodo ROPA:

  • In Danimarca il metodo “Reception of Oocytes from Partner”, Ricezione di ovociti della partner (ROPA), che consente alle coppie lesbiche di condividere una connessione biologica nel processo di trattamento, è consentito.


Regolamentazione rispetto all’età della persona che riceve l’ovodonazione:

  • L’età massima per le riceventi di sesso femminile è generalmente fissata a 45 anni. La legge non pone invece limiti di età per i partner maschi.


Considerazioni sui costi:

  • In Danimarca il costo medio per la fecondazione assistita con ovodonazione varia dai 7mila agli 8.300 euro, coprendo aspetti essenziali come preparazione, ovociti della donatrice, ICSI e trasferimento di embrioni.
  • Possono essere applicati costi aggiuntivi, che vanno a influire sulla spesa complessiva, per procedure quali test genetici PGT-A/PGS, monitoraggio degli embrioni e congelamento dello sperma. I pacchetti completi spesso includono optional su misura per ciascun paziente.

Risorse importanti:

Questi articoli vi possono aiutare a comprendere le procedure della fecondazione in vitro con ovodonazione all’estero, inclusi i costi della donazione di ovociti, i tassi di successo e i pacchetti offerti dai centri di fecondazione in vitro più noti.

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